(AGENPARL) “Il Presidente del Consiglio di Stato esamini urgentemente la richiesta depositata da molti legali che si occupano di cause amministrative militari e sostenuta da una mozione, approvata all’unanimità, dall’Ordine degli avvocati di Roma, di trasferire ad altro incarico il Giudice Vito Poli, perché chi è chiamato a decidere sulle controversie deve garantire la terzietà rispetto a tutte le parti in causa e non vi può essere dubbio sulla sua imparzialità.


L’opportunità di spostare l’attuale Presidente della Quarta Sezione del Consiglio di Stato, cioè l’organo che decide sui ricorsi presentati dai militari contro il Ministero della Difesa, trae origine dai numerosi incarichi ben remunerati a lui affidati dal dicastero di Via XX settembre e dalla nomina a consulente giuridico del Ministro della Difesa rivestito dalla sorella del Giudice Poli.
L’elevatissimo numero di pronunce a favore del Ministero, con conseguente condanna alle spese di lite – in misura abnorme – a carico dei militari resistenti ha raggiunto livelli da record, ed evidenzia un dato anomalo rispetto al periodo in cui la Quarta Sezione era presieduta dal Giudice Patroni Griffi, attuale Presidente del Consiglio di Stato; il dubbio che qualcosa non vada, all’interno di quella Sezione di Palazzo Spada, è più che legittimo e va dissipato immediatamente, per il prestigio dell’importante organo giurisdizionale e per le aspettative dei cittadini in divisa”.