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(AGENPARL) – gio 30 aprile 2020 “Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha trasmesso al Ministro della Difesa lo schema di decreto relativo alla ripartizione delle risorse per l’efficienza dei servizi istituzionali per l’anno 2019, preventivamente sottoposto alle valutazioni del Consiglio Centrale di Rappresentanza. Abbiamo così avuto l’ennesima dimostrazione che rappresentare il personale non è cosa che si possa improvvisare, e dunque la legge sulle competenze dei sindacati militari diventa sempre più urgente”.

“Un sindacato non avrebbe mai avallato una proposta che prevede di attribuire misure diverse ai comandanti di stazione solo perché appartengono a ruoli differenti o, peggio, che non riconosce alcun incentivo a chi assolve alle funzioni di comando pur avendo un grado inferiore rispetto a quello previsto per quell’incarico. Invece di premiare di più chi si assume responsabilità maggiori, hanno pensato bene di non riconoscergli alcun incentivo. E sono il 25% le stazioni dell’ex Corpo Forestale dello Stato che non sono comandate da un maresciallo, come sarebbe previsto”.
“Il Ministro Guerini valuti attentamente lo schema di decreto prima di avallare un testo che certifichi come all’interno dell’Arma ci siano militari di serie A e militari di serie B e lavori affinché, almeno per il futuro, non ci siano più diseguaglianze o capitoli di bilancio diversi da cui attingere le risorse”.

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