(AGENPARL) – Roma, 30 nov 2017 – “Il prossimo 1 dicembre, con un preavviso di un solo giorno e con il benestare del COCER CARABINIERI, entrerà in vigore la disposizione che toglierà tutti i diritti contrattuali di cui ancora godeva il personale proveniente dal corpo forestale dello Stato, devastando così l’organizzazione del lavoro di reparti che hanno sempre dato ottimi risultati e la vita di migliaia di famiglie, sotto le feste natalizie e per il futuro”.
Quanto si legge in una nota dell’associazione culturale UNFORCED.
“Invece di far estendere a tutti i carabinieri importanti istituti tipici delle polizie ad ordinamento civile, che non incidono sulla qualità del servizio ma apportano indubbi benefici alle famiglie, soprattutto quelle con prole in tenera età, il COCER CARABINIERI ha avuto un ruolo determinante per farli togliere ai Carabinieri Forestali”.
“È un atteggiamento che comunque non ci sorprende, visto che ormai i membri COCER CARABINIERI fanno notizia solo per gli outing involontari, le vicende giudiziarie e non per le battaglie a favore dei colleghi, tanto da essere ormai continuamente sfiduciati dai Consigli Intermedi e di Base”.
“Si prenda atto che una riforma della rappresentanza militare non è più differibile, soprattutto in una democrazia avanzata e per una categoria di lavoratori – i militari – che hanno una compressione enorme dei diritti, anche di rango costituzionale. La sindacalizzazione del personale delle Forze Armate, seppur con dei paletti, deve essere uno degli impegni del prossimo parlamento “.