Buoni pasto Qui Ticket: Arrigoni (Lega), bene nuovo fornitore ma ora garantire rimborsi.

Roma, 27 luglio – “È di pochi giorni fa la notizia che finalmente Consip ha risolto la convenzione con la società Qui Ticket. Come avevo denunciato con la mia interrogazione dello scorso 11 aprile non era assolutamente accettabile che per mesi i lavoratori non potessero esercitare il loro diritto a spendere i buoni pasto e che migliaia di commercianti e imprese vantassero, come vantano ancora oggi, fatture non pagate".

A dichiararlo è il Senatore della Lega Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama, che già nello scorso mese di aprile, con una precedente interrogazione all’allora Ministro dell’Economia e delle Finanze Padoan, aveva evidenziato i gravi disagi dei lavoratori.

“Plaudo quindi all’intervento di un paio di giorni fa del Ministro della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno che ha dichiarato di essere a stretto contatto con il Ministero dell’Economia e con Consip per la vicenda Qui Ticket e che entro i primi giorni di agosto ci sarà un nuovo fornitore che erogherà i buoni pasto”.

“Ieri – continua Arrigoni- ho depositato una nuova interrogazione destinata al Ministro Tria per chiedere che ora Consip si adoperi, con celerità, a ritirare tutti i ticket non spesi e ancora in circolazione, prevedendo i relativi rimborsi e dando indicazioni univoche a tutte le amministrazioni interessate. Altrettanto importante sarà dedicarsi al problema dei crediti vantati dagli esercenti e dalle imprese della distribuzione”.

INTERROGAZIONE

Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che:

in data 13 luglio 2018 la Consip, società partecipata al 100 per cento dal Ministero dell'economia e delle finanze, ha diramato una nota ufficiale con la quale ha comunicato la risoluzione della convenzione "Buoni Pasto edizione 7", relativamente al lotto 1 (Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta, Lombardia) e lotto 3 (Lazio), per reiterato, grave e rilevante inadempimento delle obbligazioni contrattuali da parte dell'azienda "QUI!Group" erogatrice dei ticket;

già a partire dal mese di gennaio 2018 erano state trasmesse a Consip dalle amministrazioni pubbliche utilizzatrici molteplici segnalazioni di disservizi per la mancata spendibilità dei buoni emessi da Qui!Group e nel contempo numerose imprese esercenti la ristorazione nella rete convenzionata avevano inoltre segnalato il mancato pagamento da parte della stessa società delle fatture relative ai buoni pasto spesi dai dipendenti pubblici;

sulla delicata questione l'interrogante aveva presentato, in data 11 aprile 2018, un atto di sindacato ispettivo (4-00013);

ad oggi, al di là della risoluzione della convenzione, esiste il reale problema che migliaia di lavoratori sono in possesso di buoni pasto non spesi anche di diversi mesi, così come migliaia di esercenti ed imprese della distribuzione sono in attesa del pagamento di numerose fatture,

si chiede di sapere quali siano le azioni che la Consip intenda porre in essere affinché vengano ritirati, con celerità, tutti i buoni pasto non spesi per il successivo rimborso dando, nel contempo, precise ed univoche indicazioni a tutte le amministrazioni coinvolte nella convenzione. (4-00422)