Fissata, per il 6 dicembre, l'udienza in Corte Costituzionale sull'ammissibilità della questione sollevata dalla Procura di Bari se sia legittima la norma che prevede la trasmissione, da parte di ogni membro delle Forze di Polizia, della notizia di reato alla propria scala gerarchica anziché alla sola autorità giudiziaria.
La norma era stata introdotta dal decreto legislativo (d.lgs. n. 177/2016) che cancella il Corpo Forestale dello Stato.
Un'ulteriore disposizione con la quale il Governo ha scardinato antichi e fondamentali principi del nostro ordinamento giuridico, ledendo, come ritenuto dalla Procura di Bari e come già rilevato dal CSM (delibera del 14.6.2017), l'indipendenza della Magistratura, la segretezza delle indagini, l'obbligatorietà dell'azione penale.
Confidiamo, fiduciosi, nell'intervento riparatore della Corte Costituzionale anche per tale importante aspetto, sul quale l'Esecutivo ha inteso intervenire in modo così disinvolto, come successo per la soppressione del CFS.

- Ruolo delle cause